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Attestazione della conformità Industria 4.0

Servizio

L'attestazione di conformità ai fini del nuovo Iperammortamento 2026, rilasciata da Certiquality in qualità di Organismo di Valutazione della Conformità Accreditato, accerta che:

• il bene possiede caratteristiche tecniche tali da includerlo negli elenchi dei beni agevolabili di cui agli Allegati IV e V della Legge n. 199/2025; 

• il bene è correttamente interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura; 

• sono soddisfatti i requisiti tecnici richiesti dalla normativa per la fruizione dell'agevolazione.

Il servizio di attestazione di conformità è applicabile:

• agli investimenti in beni materiali e immateriali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese; 

• agli investimenti finalizzati all'autoproduzione e all'autoconsumo di energia da fonti rinnovabili, ove previsti dalla disciplina agevolativa; 

Ed è rivolto a tutte le imprese che intendono accedere al beneficio dell'Iperammortamento attraverso la procedura prevista dal GSE e dalla normativa vigente. 

L'attestazione costituisce uno degli elementi tecnici richiesti per dimostrare la conformità dell'investimento ai requisiti previsti dalla disciplina agevolativa e per supportare la documentazione necessaria all'accesso e al mantenimento del beneficio fiscale.

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Contesto

Nuovo Iperammortamento 2026–2028

La Legge di Bilancio 2026 ha reintrodotto il regime di iperammortamento per gli investimenti in beni strumentali tecnologicamente avanzati, sostituendo il precedente meccanismo basato sul credito d'imposta Transizione 4.0. L'agevolazione consiste in una maggiorazione del costo fiscalmente riconosciuto del bene, utilizzabile attraverso maggiori quote di ammortamento o canoni di leasing deducibili.

Ambito di applicazione:
• Investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
• Beni materiali e immateriali 4.0 inclusi negli Allegati IV e V della Legge 199/2025.
• Inclusi investimenti per autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all'autoconsumo aziendale.
• Esclusione del cumulo con il precedente Credito d'Imposta Transizione 4.0. 

Intensità dell’agevolazione: è prevista una maggiorazione del 180% 

per investimenti fino a 2,5 milioni di euro, del 100% per la quota compresa tra 2,5 e 10 milioni di euro e del 50% per la quota compresa tra 10 e 20 milioni di euro.

Requisiti principali: il bene deve essere nuovo e destinato a strutture produttive situate in Italia, deve essere interconnesso ai sistemi aziendali di gestione della produzione o della supply chain, è richiesta un’attestazione da parte di un ente certificatore accreditato e la certificazione contabile delle spese sostenute.

Procedura di accesso:
1. Comunicazione preventiva al GSE.
2. Conferma dell'investimento con acconto minimo del 20%.
3. Completamento e interconnessione del bene.
4. Trasmissione della documentazione tecnica e contabile.
5. Fruizione della maggiorazione fiscale a seguito dell'esito positivo del GSE. 

Obiettivo della misura: incentivare gli investimenti in digitalizzazione, automazione industriale, software evoluti, intelligenza artificiale, cybersecurity e produzione energetica da fonti rinnovabili, favorendo l’ammodernamento e la competitività del sistema produttivo nazionale.

Destinatari

I temi della flessibilità degli impianti e della customizzazione si sposano con molte produzioni manifatturiere italiane, caratterizzate da una dimensione di “nicchia” e di elevata personalizzazione e livello qualitativo.

Vantaggi

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Possibilità di accedere all'iperammortamento
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Indipendenza di giudizio sull’oggetto di ispezione.
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Feedback su problematiche specifiche.