MISURE CORRETTIVE AL TESTO UNICO PER LA SICUREZZA
Dal 20 agosto 2009 è in vigore il D.Lgs. 106/2009, il "Decreto correttivo" del D.Lgs. 81/2008, il cosidetto "Testo Unico" sulla Salute e Sicurezza sul lavoro.
Ecco le principali novità e precisazioni:
- l’individuazione – espressamente richiesta dalle parti sociali – dei casi in cui è necessario, nei lavori in appalto, che il committente predisponga il “documento di valutazione dei rischi da interferenza delle lavorazioni”, tra i quali non vengono inclusi i lavori intellettuali, le mere forniture di merci e attrezzature e i lavori di breve durata (sotto i due giorni). In pratica, tale documento viene richiesto ove il rischio delle lavorazioni che interferiscono tra loro lo richieda come misura di tutela e non, invece, nelle ipotesi (si pensi alla prestazione di natura intellettuale o alla semplice fornitura di carta o di caffè ad un ufficio) di assenza di rischio da interferenza in cui esso diverrebbe un inutile appesantimento formale;
- introduzione di un sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi in settori a particolare rischio infortunistico in modo che in essi possano operare unicamente aziende o lavoratori autonomi rispettosi delle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Tale sistema, in vista della sua estensione in altri ambiti, inizierà ad operare nel settore edile per mezzo della istituzione di una “patente”, strumento che utilizzerà un criterio certo e semplice (appunto, i “punti patente”) per la verifica della idoneità tecnico-professionale delle imprese o dei lavoratori autonomi edili;
- semplificazione della procedura per dare prova della data del documento di valutazione dei rischi. Questa potrà infatti anche essere dimostrata dalla firma del medesimo documento da parte di tutti coloro che, assieme al datore di lavoro, sono coinvolti in materia di salute e sicurezza (rappresentante dei lavoratori, medico competente, responsabile del servizio di prevenzione e protezione);
- la valutazione dello stress lavoro-correlato (pur essendo in vigore già dal 15 maggio 2009) dovrà essere effettuata secondo le indicazioni fornite dalla commissione consultiva del Lavoro entro e non oltre il 31 dicembre 2009
Si conferma l’idoneità dei sistemi di gestione realizzati in conformità allo standard BS OHSAS 18001 come modelli presunti conformi per l’adempimento degli obblighi giuridici in materia nei casi di omicidio colposo e lesioni colpose gravi o gravissime per inosservanza della normativa sulla sicurezza sul lavoro e come esimente per le sanzioni previste dal Decreto stesso.
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